Balbuzie negli adulti

La balbuzie riguarda uomini e donne di tutto il mondo, ma si può superare

La balbuzie interessa gli uomini e le donne di tutte le parti del mondo, al di là del contesto sociale, culturale o storico a cui appartengono e può avere manifestazioni molto diverse da persona a persona: da casi in cui le difficoltà di parola sono appena percepibili fino a situazioni più gravi in cui la comunicazione verbale è quasi preclusa. Si è stimato che la balbuzie interessi circa l’1%  della popolazione mondiale, in un rapporto uomo-donna di 4:1. Sebbene le sue cause non siano ancora state chiarite, è ormai concordemente accettato che la balbuzie non è un problema di natura prettamente psicologica: non è causata da traumi, dall’educazione o dalla relazione con i genitori, ma, secondo gli studi più recenti, da problemi legati controllo motorio della produzione del linguaggio. Una cosa, però, è certa: la balbuzie è superabile, anche in età adulta.

La balbuzie negli adulti: cosa è e come si manifesta

Esistono molte definizioni differenti di balbuzie: una delle più diffuse, è quella elaborata dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), secondo cui la balbuzie è un disordine del ritmo della parola nel quale il paziente sa con precisione quello che vorrebbe dire, ma nello stesso tempo non è in grado di dirlo, a causa di arresti, ripetizioni e/o prolungamenti di un suono che hanno carattere di involontarietà.

Talvolta ai blocchi e alle ripetizioni di suoni, udibili o silenti, sono associati dei movimenti, spesso erroneamente definiti “tic”: si tratta di comportamenti secondari messi in atto dalla persona, che cerca di “forzare” il blocco motorio legato alla balbuzie per facilitare l’emissione dell’aria e di conseguenza la formazione dei suoni.

Col passare del tempo non è raro che questi movimenti continuino con una consapevolezza sempre minore. A queste manifestazioni sono spesso associati stati emozionali che vanno da una generale condizione di “eccitamento” o “tensione” a più specifiche emozioni di natura negativa come paura, imbarazzo, irritazione, frustrazione, vergogna, o similiAlcune persone che balbettano sono in grado di nascondere la propria balbuzie evitando alcune parole e sostituendole con altre: è la cosiddetta balbuzie latente.
Oltre a manifestarsi in forme diverse da soggetto a soggetto, la balbuzie è un disturbo molto variabile: può scomparire per alcuni periodi e tornare all’improvviso, generando ansia e frustrazione in chi credeva di essersene liberato.

Le cause della balbuzie

Perché alcune persone balbettano? Non c’è unanimità nel mondo scientifico su quali siano le cause della balbuzie e nel tempo si sono avvicendate diverse ipotesi in merito.
È ormai concordemente accettato che la balbuzie non è un problema di natura prettamente psicologica. La balbuzie non è causata da traumi, dall’educazione o dalla relazione con i genitori. La causa della balbuzie è piuttosto da riportare a un problema a livello neurologico, di funzionamento cerebrale nella produzione del linguaggio. Alcune delle ipotesi più accreditate collegano la balbuzie a un malfunzionamento dei meccanismi di controllo motorio della produzione del linguaggio. Recenti studi hanno evidenziato anche l’esistenza di una componente ereditaria.

È possibile trattare la balbuzie anche in età adulta?

La balbuzie generalmente compare nell’infanzia, con un tasso di incidenza sempre più basso con il procedere degli anni. L’esordio in età adulta è esclusivamente correlato a lesioni neurologiche o farmaco-indotto. Ciò significa che un adulto che balbetta ha alle spalle una lunga “relazione” con la sua balbuzie, non solo in termini di meccanismi compensativi e strategie più o meno efficaci, ma anche di abitudini non funzionali consolidate come condotte di evitamento, reazioni di ansia anticipatoria, ecc.

Qualunque sia la storia della propria balbuzie, adulti e bambini possono intraprendere con successo un percorso rieducativo. Nel caso degli adulti, però, è bene che la riabilitazione si focalizzi con una maggiore attenzione ad aspetti di natura cognitivo-comportamentale e socio-emotiva.

La balbuzie ha infatti un forte impatto sulla qualità della vita di una persona adulta: non è raro che persone che balbettano rinuncino agli studi o a posizioni lavorative di prestigio, siano vittime di pregiudizio e di stigma dovuto a informazioni scorrette. Spesso evitano o riducono le relazioni sociali, parlano e interagiscono poco. Il trattamento della balbuzie è la via maestra per migliorare la qualità della vita: per questo motivo è importante non rinunciare a sconfiggere la balbuzie anche in età adulta.

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