Marilyn Monroe è solo una delle tante celebrità che ha parlato, più volte, della la sua balbuzie.

Marilyn, la diva che ha fatto sognare intere generazioni, era davvero balbuziente?

L’infanzia della protagonista di capolavori tra cui A qualcuno piace caldo e Gli uomini preferiscono le bionde è segnata dall’abbandono di entrambi i genitori. Questo fatto la costringerà a trascorrere molto tempo presso diverse case-famiglia.

In giovane età, Norma Jean, questo il vero nome di Marilyn Monroe, comincia a lavorare nell’industria bellica. E proprio presso la fabbrica dove lavora viene scoperta da un fotografo. I suoi primi scatti sono destinati alle riviste distribuite ai militari impegnati al fronte durante la seconda guerra mondiale.

A quelle prime fotografie ne seguono delle altre e l’immagine di Marilyn Monroe comincia ad essere conosciuta negli Stati Uniti e in Europa.

La sua ascesa è resa possibile grazie all’aiuto di Emmeline Snively, direttrice della più importante agenzia pubblicitaria di Hollywood.

La Snively le schiarisce i capelli, le da lezioni di portamento, ma soprattutto le insegna a parlare. È infatti in questi primi anni ad Hollywood che la Monroe sviluppa il caratteristico breathy style, lo stile sospirato che l’attrice utilizzerà nel corso della sua brillante carriera.

Alcuni sostengono che questo modo di parlare fosse in realtà una strategia che Marilyn utilizzava per non balbettare.

Parlare piano, sospirando tra le parole, appare una tecnica studiata per nascondere quella fatica, che avrebbe potuto mettere a repentaglio la sua carriera di attrice.

In realtà, quei suoi sospiri sono semplicemente un modo per modificare la sua voce e renderla più sensuale. Marilyn è infatti una giovane ragazza di provincia che non ha evidentemente la dizione perfetta necessaria per sfondare ad Hollywood.

Durante alcune interviste, Marilyn Monroe ha dichiarato di aver avuto problemi di balbuzie negli anni trascorsi in orfanotrofio. Ha raccontato alcuni episodi durante i quali le sue difficoltà nel parlare sono state motivo di imbarazzo.

Probabilmente la sua indimenticabile voce, lieve e sospirata, era semplicemente un modo per essere riconoscibile ed unica.

Ma pensare quei sospiri come un tentativo per arginare la propria difficoltà la fa apparire più vicina. E forse per molti, il suo enorme successo può essere la prova che questa fatica non può impedire di realizzare i propri sogni.

Redazione Vivavoce

Redazione Vivavoce

La Redazione Vivavoce è un team di professionisti nel campo della fisioterapia, della psicologia e della neuropsicologia, che mettono scienza ed esperienza alla portata di tutti. Fare il punto sulla voce a 360 gradi, informando, educando e sensibilizzando: questo è il cuore di VivavoceFocus.

Questo sito utilizza cookie tecnici sul dispositivo, analytics e di terze parti. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.. Cookie Policy