Superare la balbuzie non significa semplicemente parlare bene. Significa esprimere finalmente se stessi.

M. 25 anni, ci racconta la sua storia.

Quando hai iniziato a balbettare?

Balbetto da quando avevo 8 anni. Ho iniziato a balbettare all’improvviso. Subito mi sono sentito strano, perché non riuscivo a capirne il motivo.

A scuola tutti se ne sono accorti, hanno iniziato a prendermi in giro. Io facevo di tutto per evitare che se ne accorgessero. Chiedevo alla professoressa di non leggere, non farmi parlare davanti a tutti.

Fortunatamente, gli insegnanti mi hanno sempre aiutato molto, di questo non posso lamentarmi.

Hai mai subito atti di bullismo, a causa della balbuzie?

Sono stato vittima di bullismo dalle elementari fino alle superiori. Non proprio per la balbuzie. Mi prendevano in giro perché ero grasso. Ho perso 22 kg in un mese e  mezzo.

Di quello che mi succedeva a scuola non raccontavo nulla. Ero orgoglioso, non volevo che intervenissero i miei genitori.

Io non ho mai voluto difese. Per me sarebbe stata una grave sconfitta. Ancora oggi sono così: devo farcela con le mie forze, non voglio dipendere da nessuno.

Perché hai deciso di intraprendere un percorso per superare la balbuzie?

La mia balbuzie ormai va avanti da troppo tempo.

Negli anni, a causa di questa fatica, mi sono chiuso molto. Non sono una persona timida, mi sono isolato per evitare di dover parlare. Questo problema mi ha messo da parte: è stata questa è la mia sofferenza più grande.

Vorrei cancellare dalla memoria i miei ultimi anni. Ho fatto fatica a relazionarmi con le altre persone, soprattutto con le ragazze.

Nel lavoro la balbuzie non mi limita. Ho a che fare con delle persone straniere e spesso è più semplice interagire – gli stranieri non capiscono… Però, ho sempre avuto paura di essere giudicato, di essere una persona diversa da quel che sono.

In questi anni neanche per una volta sono stato me stesso. Questo mi ha causato tanta rabbia e dolore.

Cosa significa per te poter superare la balbuzie?

Per me smettere di balbettare è come perdere quei 22 kg in due mesi e mezzo.

La prima settimana del percorso in Vivavoce Institute è stata la settimana più intensa della mia vita e la più bella. Sono contento delle persone che ho conosciuto.

Riuscire finalmente a parlare in pubblico davanti a tante persone è stata la mia soddisfazione più grande. E’ una cosa che non avrei mai fatto, prima.

Chi non balbetta, non potrà mai capire quanto sia complicato convivere con questa fatica. Non riesci a esprimere te stesso fino in fondo: non puoi dare quello che vorresti dare, dire quello che vorresti dire.

La parola è vita. La parola è comunicazione, senza quella non puoi fare nulla.

Il consiglio che do a chi soffre di balbuzie è quello di non arrendersi: è un percorso molto lungo, ma la sfida si può vincere. Bisogna mettersi in gioco, tutti i giorni.

Questa testimonianza è stata raccolta durante il Percorso di rieducazione della balbuzie di Vivavoce Institute. L’utilizzo di un nome fittizio serve a tutelare la privacy del soggetto intervistato, su richiesta dello stesso e nel rispetto della sua volontà di rimanere nell’anonimato.

Redazione Vivavoce

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