Conoscere e far conoscere la balbuzie

Intervista a Giovanni Muscarà

Conoscere e far conoscere la balbuzie

Conoscere e far conoscere la balbuzie attraverso i contenuti del sito. Intervista a Giovanni Muscarà, fondatore di Vivavoce Institute.

Nasce una nuova sezione del sito Vivavoce: raccontaci che cosa sono gli Approfondimenti Vivavoce?

Si tratta di uno spazio web che mira a diventare un punto di riferimento per l’informazione sulla balbuzie online. Fa parte della nostra strategia volta a promuovere una cultura della balbuzie, fondata su solide basi scientifiche, ma con un linguaggio fruibile a tutti.
Ci rivolgiamo in primo luogo alle persone che balbettano, ai loro genitori e anche agli insegnanti che sono in cerca di risposte concrete, che vogliono essere aggiornati sugli avanzamenti della ricerca e che hanno bisogno di fonti affidabili. Ma ci rivolgiamo anche a tutti coloro che non balbettano, affinché siano sfatati i tanti luoghi comuni e pregiudizi che ancora circolano e vengano sostituiti da una maggiore sensibilità e consapevolezza, contrastando lo stigma e favorendo la prevenzione secondaria.

Qual è, anche sulla base alla tua esperienza, l’importanza di una corretta informazione per le persone che balbettano?

Come ex-balbuziente so bene quanto sia importante trovare risposta a quelle domande che nascono spontanee: quali sono le cause della balbuzie? Perché proprio io? Esistono dei rimedi?
Grazie al lavoro di ricerca che svolgiamo, abbiamo la possibilità di condividere il sapere acquisito e offrire risposte a queste domande.
Se l’attività principale di Vivavoce resta quella di fornire trattamenti efficaci, fornire informazione è un atto di responsabilità sociale.

Quali saranno le rubriche e gli argomenti trattati?

Abbiamo deciso di sviluppare alcune rubriche di taglio più scientifico: “Studi & Ricerche”, per fare il punto sulla ricerca e sugli studi in corso, e “La parola all’esperto” per fornire il punto di vista di professionisti qualificati. Altre rubriche avranno invece un taglio più divulgativo, fruibile anche da chi non ha background scientifico o ha meno tempo da dedicare all’approfondimento: “La balbuzie in pillole” contiene consigli pratici, tips, sintesi dei concetti base; “La balbuzie per immagini” invece utilizza la grafica per spiegare “con un colpo d’occhio” concetti scientifici e informazioni complesse sulla balbuzie.
Nei prossimi mesi contiamo di sviluppare anche un glossario sui termini e i concetti più utilizzati quando si parla di balbuzie (per esempio qual è la differenza tra fonazione ed articolazione) e una rubrica dedicata alla ricerca nell’ambito delle scienze umane, della ricerca volta ad indagare i risvolti sociali, culturali e gli aspetti più “qualitativi” della balbuzie.

In che modo pensi di garantire la qualità delle informazioni?

Il nostro centro di ricerca si occupa di revisionare tutti i contenuti del sito. Nei post cercheremo sempre di proporre un’informazione che sia il più possibile rigorosa, ricca di riferimenti bibliografici per poter risalire sempre alle fonti originali. Il nostro approccio all’informazione vuole essere il più possibile obiettivo, presentando la complessità di un affresco come quello della balbuzie anche nei suoi chiaro-scuri: laddove non c’è unanimità scientifica, il nostro punto di vista sarà sempre trasparente e messo a confronto anche con punti di vista differenti, purché attendibili e scientificamente fondati.

 

Giovanni Muscarà, fondatore di Vivavoce Institute, è un ex disfluente. Dopo la laurea in Economia e Finanza Internazionale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha lavorato per la società di consulenza internazionale Kpmg. Dal 2010 si dedica totalmente allo studio e alla sperimentazione di un nuovo approccio al problema della balbuzie. Nel 2011 fonda l’International Stuttering Centre (ISC) basato sul nuovo metodo che ha ideato. Dal 2016 questa realtà prende il nome di Vivavoce Institute. 

 

Intervista a cura di Francesca Memini