Balbuzie: come affrontare l'esame di maturità

Balbuzie: come affrontare l’esame di maturità

Tempo di esami di maturità… dopo le prove scritte, si avvicina il tanto temuto esame orale.
Temuto da tutti, ma spesso con un po’ di ansia in più da parte dei ragazzi che balbettano.
L’idea di essere sottoposti a un giudizio non piace a nessuno, ma che questo giudizio possa essere condizionato dalla balbuzie è qualcosa di frustrante. Inoltre precedenti esperienze negative, i pregiudizi e le derisioni, possono aver generato insicurezza, vergogna, senso di colpa e anche un maggiore senso di ansia.
Quante volte ti sarai sentito ripetere “fai un respiro” o “parla più lentamente”! Ma balbettare non è un problema di stress che si può risolvere con una boccata d’aria!
Non possiamo darti consigli che faranno il miracolo: è possibile che durante l’esame balbetterai. Proviamo, invece, a darti qualche spunto di riflessione che può aiutarti a gestire meglio eventuali stati d’ansia prima dell’esame e qualche strategia per non farti prendere dal panico, se durante l’esame ti capitasse di balbettare.

1. Arriva preparato all’esame

Il nostro primo consiglio è tanto banale quanto universalmente valido, non solo per chi balbetta. Il modo migliore per passare un esame è quello di aver studiato. Se ti senti insicuro sulle tue capacità espositive, evita, per quanto possibile di aggiungere ulteriori insicurezze sul contenuto degli argomenti di studio

2. Non cadere nell’errore opposto: il perfezionismo

Non devi compensare la balbuzie cercando di raggiungere la perfezione assoluta sul piano della preparazione. Per due motivi. Primo: non hai nessuna colpa da farti perdonare. Secondo: sarebbe un compito troppo arduo per chiunque. Domandati se non sei tu il giudice più severo di te stesso, perfino più della commissione d’esame

3. Condividi le tue preoccupazioni con gli amici

Mark Twain affermava: “Molte più persone di quanto normalmente si pensi temono di dover parlare in pubblico e lo temono quasi più della loro stessa morte”. Confrontati con i tuoi amici e ti renderai conto che molti di loro, pur non balbettando, temono di non riuscire a fare una buona esposizione.

4. La commissione d’esame: alleati o nemici?

La commissione di esame è composta sia da membri interni sia da membri esterni. Considera (almeno in quest’occasione!) i tuoi professori dei validi alleati: ti conoscono già da tempo e sono a conoscenza sia della tua difficoltà sia delle tue capacità.

5. Aiutati con la tesina

Se non sei del tutto certo dell’alleanza con i professori, puoi sempre contare su un alleato fidato: la tua tesina. La tesina sarà la traccia della prima parte del colloquio, quella che ti permette di rompere il ghiaccio, il tuo punto di forza, perché se non puoi avere il controllo del tuo eloquio, hai il controllo sulla tua tesina. Mostra passione per il lavoro che hai svolto e sarà apprezzato, anche a dispetto di una fluenza imperfetta!

6. Non concentrarti sulle precedenti performance negative

La vita è tutta un esame, ma non tutti gli esami sono uguali! Potresti essere cambiato tu magari perché hai frequentato un corso di rieducazione o semplicemente perché sei cresciuto. Ma anche la commissione di esame sarà diversa da altre prove orali che hai affrontato in precedenza (non necessariamente in peggio). Anche la balbuzie è estremamente variabile a seconda delle condizioni. Ogni esame è un’occasione per uscire dalla comfort zone e sperimentarsi in situazioni nuove.

7. Valuta se mettere subito le carte in tavola

Alcune persone trovano utile dichiarare subito la propria balbuzie. Può essere un modo per sentirsi più tranquilli (così puoi “permetterti di balbettare”), per disarmare chi ascolta, creare complicità e per garantirsi una maggiore attenzione, rivolta più al contenuto che alla fluenza.
Non è però una strategia valida per tutti: prova a valutare come “te la senti addosso”: è della tua misura?

8. Valuta lo humor come arma di difesa

L’autoironia riduce la tensione, non solo la tua ma anche quella di chi ti ascolta. Saper scherzare sui propri difetti è generalmente considerato un segno di intelligenza! Anche in questo caso si tratta di un suggerimento che puoi adottare solo se lo senti adatto alla tua personalità, altrimenti risulterebbe una forzatura.

9. Mantieni il contatto visivo

La sicurezza non si trasmette soltanto attraverso la fluenza, ma anche con il linguaggio del corpo. Cerca di guardare negli occhi chi ti pone la domanda, quando ti pone la domanda, per creare un rapporto. Quando rispondi potrebbe essere più difficile mantenere il contatto visivo, a causa di movimenti involontari, ma recupera lo sguardo quando avrai finito di parlare.

10. E se preparassi una tesina proprio sulla balbuzie?

Un consiglio per chi non è ancora sotto esame: hai pensato di svolgere la tesina proprio sul tema della balbuzie? Può essere un modo per imparare qualcosa in più su questo disturbo e allo stesso tempo dare delle informazioni alla commissione in modo che possa giudicare il tuo esame senza pregiudizi.

 

A cura di Francesca Memini

Foto: Flickr |  CollegeDegrees360