7 frasi che le persone che balbettano sono stufe di sentirsi dire

La balbuzie in pillole

7 frasi che le persone che balbettano sono stufe di sentirsi dire

Ci sono frasi che tutte le persone che balbettano si sono sentite dire almeno una volta nella vita. Il più delle volte in buona fede, nella peggiore delle ipotesi con senso di pietà o di compassione, non richiesto.

Sono frasi che derivano da una scarsa conoscenza del problema, che viene generalmente associato allo stress o a un carattere timido,  e dalla larga diffusione di stereotipi e falsi miti.

Spesso chi le pronuncia, come chi completa una frase, lo fa quasi in maniera automatica, senza pensarci, quasi per voler rimediare a un proprio disagio e alla fatica di ascoltare la persona che balbetta, durante la sua difficoltà.

Un consiglio per tutti i non-balbuzienti: non usatele!

Anche se pensate di mettere a suo agio il vostro interlocutore, non funziona! Otterrete soltanto di irritarlo maggiormente.

#1 Fai un bel respiro!


La balbuzie non è un problema di stress! Per quanto una corretta respirazione sia un fattore necessario durante la fonazione, essa non è però sufficiente, da sola, per superare i blocchi tipici della balbuzie.

#2 Sei bravo, non avere paura!

Spesso si considera la balbuzie un segno di insicurezza: chi balbetta non lo fa per mancanza di fiducia in sé, né ha bisogno di rassicurazioni esterne. A scuola, per esempio, questa frase, pronunciata durante l’interrogazione, vorrebbe essere d’aiuto per incitare il ragazzo a non temere di sbagliare la risposta. Il punto è che non basta credere in se stessi per smettere in balbettare. La determinazione e la sicurezza nelle proprie capacità sono senza dubbio aspetti utili per affrontare un percorso di rieducazione, ma non sono di per sé la soluzione!

#3 Non c’è motivo per essere nervosi

E chi ha detto di essere nervoso? Questa frase irrita particolarmente la persona che balbetta perché presuppone che chi la dice abbia capito lo stato emotivo in cui si trova l’altro.  Tanto per cominciare si balbetta anche da calmi. Ma ancora di più, la persona che balbetta ha diritto a esprimere anche emozioni come la rabbia!

#4 Riprovaci, dai!

Questa è la frase di chi fa il tifo per il balbuziente. C’è sicuramente la buona fede e il tentativo di essere supportivo… solo che non funziona. La persona che balbetta si blocca su parole specifiche, spesso sa già anche su quali. Ricominciare da capo non migliora l’articolazione, incitare a ricominciare alimenta soltanto lo stress della situazione comunicativa.

#5 Prova a dirlo con parole tue

La persona che balbetta sa benissimo quello che vuole dire, non ha bisogno di riformulare il concetto. Se vuole usare proprio quella parola, è perché quella è la sua parola. Promuovere strategie di evitamento – cosa che spesso la persona che balbetta cerca di fare autonomamente – non è una buona pratica.

#6 Ma balbetti?

Bravo, te ne sei accorto! Questa frase è probabilmente la più ingenua (e forse la più perdonabile) della lista. La balbuzie è una difficoltà dalla definizione complessa nell’ambito scientifico, ma immediatamente riconoscibile da parte di chi ascolta, anche se non si tratta di uno specialista.

#7 Non ti ricordi il tuo nome?

Solo chi balbetta sa quanto può essere critico il momento delle presentazioni. La risposta verbale (ma anche non verbale) del nostro interlocutore al primo segnale di balbuzie, soprattutto se ci si blocca sull’articolazione del proprio nome, è attesa con ansia e preoccupazione. Sentirsi rispondere (o interrompere)  con questa frase, è equiparabile a sentirsi dare dell’idiota. D’altra parte che etichetta merita chi formula una simile affermazione?